Percorsi dell’Anima

Ci sono cammini che non si percorrono da soli. Ci sono momenti nella vita in cui sentiamo il bisogno di condividere, di specchiarci, di essere accolti in uno spazio che non giudica, ma abbraccia. I Percorsi dell’Anima nascono proprio per questo: per offrire un luogo sicuro e profondo in cui crescere insieme.

Non si tratta di corsi da seguire, né di percorsi preconfezionati. Ogni esperienza che propongo è un cerchio aperto in cui le persone si incontrano per ascoltare e lasciarsi trasformare. Ci si siede, a volte si parla, a volte si sta in silenzio. A volte si piange, altre si ride. Sempre, si accoglie.

Questi percorsi possono essere cicli di incontri tematici, cerchi di ascolto, meditazioni guidate, momenti rituali legati ai cicli lunari o stagionali.

Li guido con discrezione, tenendo lo spazio più che “insegnando”. Non offro ricette, ma inviti. Inviti a sentire, ad attraversare, a tornare a casa dentro di sé.

Nel cerchio non ci sono ruoli. Non c’è chi sa e chi impara. C’è solo una comunità temporanea che si riunisce attorno a un’intenzione. Ogni persona è parte essenziale del campo. Anche chi non parla. Anche chi arriva solo per ascoltare.

Nel tempo, ho visto accadere trasformazioni profonde. Persone che si sono finalmente permesse di dire qualcosa che avevano taciuto per anni. Altre che hanno scoperto la forza del proprio sentire condiviso. Altre ancora che, semplicemente, hanno respirato in pace per la prima volta dopo tanto.

I percorsi possono durare poche ore o accompagnarsi lungo mesi. In presenza o a distanza, sempre mantengono lo stesso intento: creare uno spazio sacro di ascolto e verità.

Utilizzo pratiche diverse a seconda del tipo di incontro:

  • meditazioni guidate
  • visualizzazioni canalizzate
  • condivisioni intuitive
  • esercizi di scrittura dell’anima
  • piccoli rituali simbolici
  • atti di presenza

Non serve “essere spirituali” o avere competenze particolari. Serve solo la volontà di esserci. Con i propri limiti, le proprie domande, la propria storia.

Ogni percorso è diverso perché nasce dall’energia di chi vi partecipa. Ed è proprio questo a renderlo così prezioso. Nessuna serata è uguale all’altra. Ogni cerchio è un organismo vivo, che pulsa al ritmo delle anime che lo abitano.

Chi partecipa spesso mi dice: “Non sapevo di aver bisogno di questo finché non ci sono entrata.”

Ed è così. I percorsi non arrivano come obblighi, ma come chiamate. Come soglie interiori che, quando vengono attraversate, aprono mondi nuovi.

Se senti il bisogno di ritrovarti, di rallentare, di entrare in contatto con te stessa attraverso il contatto con gli altri, sei nel posto giusto.

Ti invito a partecipare a uno dei prossimi cerchi, anche solo per ascoltare, per guardarti dentro in compagnia, per riscoprire la bellezza di un silenzio condiviso.